Una storia vera vissuta con Skydive Sunrise

Italia Melli si lancia col paracadute a 90 anni: la nostra esperienza insieme

Nel 2023 Italia ha festeggiato un traguardo speciale con il suo quarto lancio tandem, accompagnata da Antonio Nardelli. Un incontro che racconta meglio di qualsiasi slogan quanto il cielo possa essere inclusivo.

Si può fare un lancio tandem a 90 anni? La storia di Italia Melli dimostra che l’età anagrafica, da sola, non esclude necessariamente questa esperienza. Ogni partecipante deve però essere valutato individualmente in relazione a salute, mobilità, vestibilità dell’imbrago e capacità di seguire le indicazioni dell’istruttore.

Italia Melli: 90 anni e la voglia di tornare in cielo

Italia Melli è nata nel 1933 a Castelplanio e vive ad Ancona. Il paracadutismo era già entrato nella sua vita nel 2001: il salto realizzato con noi nel 2023 non è stato quindi un gesto improvvisato, ma il quarto lancio tandem di una storia iniziata molti anni prima.

Per festeggiare i 90 anni ha scelto Skydive Sunrise, in provincia di Fermo. Ad accompagnarla c’era l’istruttore tandem Antonio Nardelli, che ha condiviso con lei preparazione, salita, caduta libera, volo a vela e atterraggio.

Quello che ricordiamo non è soltanto il numero sulla carta d’identità: è la tranquillità con cui Italia ha ascoltato il briefing, la determinazione con cui ha affrontato il decollo e il sorriso con cui ha vissuto il volo.

Italia Melli prima del decollo per il lancio tandem dei suoi 90 anni
Italia Melli prima del decollo presso Skydive Sunrise nel 2023.

Il quarto lancio tandem per festeggiare i 90 anni

Italia è salita sull’aereo sapendo già perché era lì: tornare a provare quella libertà che ricordava dai lanci precedenti. Una volta raggiunta la quota prevista, è uscita collegata all’istruttore attraverso il sistema tandem biposto.

Nel tandem il passeggero non deve pilotare autonomamente il paracadute. L’istruttore gestisce l’attrezzatura, l’uscita, la caduta libera, l’apertura, la navigazione e l’atterraggio; il partecipante riceve un briefing e collabora nelle posizioni e nei momenti indicati.

Il punto non è che Italia abbia ignorato la sua età. Il punto è che l’età è stata considerata insieme alla persona, non usata come risposta automatica.

Il lancio tandem è davvero per tutti?

È un’esperienza molto più accessibile di quanto si immagini. Non occorre essere paracadutisti, frequentare un corso completo o avere una preparazione atletica da sportivo. Persone di età, esperienze e motivazioni molto diverse possono avvicinarsi al tandem.

La nostra esperienza diretta con Italia lo rende concreto: a 90 anni ha potuto vivere il suo quarto lancio accompagnata da un istruttore. “Per tutti”, però, non significa “senza alcuna verifica”. Significa che non bisogna escludersi in partenza soltanto perché non ci si considera giovani, atletici o spericolati.

Non serve esperienza

Il passeggero riceve un briefing prima del volo e rimane collegato all’istruttore tandem per tutte le fasi.

Non è una prova di coraggio

Paura ed emozione sono normali. Si procede comprendendo ogni fase, senza dover dimostrare nulla a nessuno.

L’età non decide da sola

Conta la condizione individuale: salute, mobilità e possibilità di assumere le posizioni richieste.

L’istruttore gestisce il volo

Equipaggiamento, apertura, conduzione della vela e atterraggio sono sotto il controllo dell’istruttore qualificato.

La valutazione è personale

Peso, corporatura, imbrago, condizioni dichiarate e situazione operativa vengono verificati prima di confermare.

Si può chiedere prima

In presenza di dubbi è meglio contattare la scuola in anticipo e, quando opportuno, confrontarsi con il proprio medico.

Non esiste una promessa valida indistintamente per chiunque. Persone anziane o con condizioni particolari richiedono maggiore attenzione ed esperienza specifica dell’istruttore. La decisione finale viene presa caso per caso, nell’interesse del partecipante.

Come si prepara un lancio tandem

La semplicità per il passeggero nasce da una preparazione precisa da parte della scuola. Prima del decollo si verificano condizioni, attrezzatura e compatibilità del partecipante con l’attività prevista.

  1. Confronto iniziale: si raccolgono le informazioni utili e si chiariscono eventuali dubbi su salute, mobilità o esigenze particolari.
  2. Vestizione: l’imbrago tandem viene regolato sulla persona e controllato dall’istruttore.
  3. Briefing: vengono spiegate posizione in uscita, caduta libera, apertura e postura per l’atterraggio.
  4. Salita in quota: passeggero e istruttore si preparano insieme seguendo le procedure operative.
  5. Lancio: l’istruttore conduce tutte le fasi tecniche mentre il passeggero vive l’esperienza e collabora come spiegato.
Per persone anziane o con mobilità ridotta

È importante parlarne prima della prenotazione. La capacità di alzare le gambe durante l’atterraggio, assumere le posizioni richieste, tollerare imbrago e volo e seguire le istruzioni deve essere valutata concretamente. Quando esistono condizioni mediche o interventi recenti, è prudente chiedere il parere del medico.

Un’esperienza condivisa con figlio e nipoti

Il giorno del suo quarto lancio Italia non era sola. Con lei c’erano suo figlio e i suoi due nipoti, che hanno partecipato alla stessa esperienza con il medesimo istruttore in lanci distinti.

Questo dettaglio racconta un’altra qualità del tandem: può diventare un ricordo di famiglia. Ognuno vive individualmente il proprio lancio, ma preparazione, attesa, emozione e racconto dopo l’atterraggio vengono condivisi.

La notizia ha raggiunto testate nazionali e programmi televisivi. Ma per noi il valore principale resta ciò che è successo sul campo: quattro generazioni emotivamente unite da una giornata scelta per celebrare la vita.

Italia Melli e il lancio a 90 anni in televisione

La storia è stata raccontata da diverse testate e rubriche televisive, diventando un esempio nazionale di energia e desiderio di vivere nuove esperienze.

Italia ha anche scherzato sul desiderio di tornare a lanciarsi a 100 anni. È una frase che rispecchia il suo carattere: il futuro non come limite, ma come un’altra occasione da aspettare.

Pensi che il tandem non faccia per te? Parliamone

Età e forma fisica non si giudicano con uno slogan. Raccontaci la tua situazione: verificheremo insieme requisiti, dubbi ed eventuali accorgimenti prima della prenotazione.

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