Ma se il paracadute non si apre? Questa è una delle domande che spesso ci vengono poste, in particolar modo da parte di chi in realtà ha tanta voglia di avvicinarsi al mondo del paracadutismo sportivo. Un domanda sicuramente fondata dal “rischio” che gli sport aeronautici possono trasmettere per il semplice fatto, di non avere i “piedi a terra”.

Con questo articolo, vogliamo spiegare in maniera molto semplice e basilare, come si apre un paracadute, sia che esso sia un paracadute singolo o tandem e cosa accade in maniera automatica, se questo non viene aperto manualmente.

Ogni paracadutista sin dall’inizio della sua attività, già dalle prime nozioni teoriche, è a conoscenza che la priorità di ogni lancio è aprire il paracadute. L’idea che il paracadute non si apre, viene sin da subito messa da parte, in quanto la procedura di apertura viene ripetuta, provata e riprovata innumerevoli volte, sia a terra durante il corso, che in caduta libera durante i livelli del corso di paracadutismo AFF.

Per ogni lancio viene stabilita una quota di apertura, questo avviene anche per i paracadutisti più esperti, i quali in special modo nei i lanci di grandi formazione, vengono dapprima stabilite le varie quote per i vari gruppi, per permettere a tutti di aprire con le necessarie distanze di sicurezza. Qui di seguito è riportato un video che illustra sia il sistema di chiusura e di apertura di un paracadute, sia la sequenza per permettere questo

Come si apre il paracadute?

Nel prossimo video si potrà osservare come avviane l’apertura del contenitore del paracadute principale sia in caduta libera che a terra con il dettagli dell’estrazione del PIN da parte del pilotino

Se il primo paracadute non si apre?

In Italia tutte le attrezzature, devono rispettare gli standard TSO (Technical Standard Orders) e vengono sottoposte a verifiche periodiche. In ogni materiale utilizzato per l’attività di lanci con paracadute, sia esso tandem, scuola o esperto, è installato un paracadute ausiliario detto anche di riserva o emergenza. Questi ultimi vengono ispezionati e ripiegati da personale preposto e qualificato, secondo la normativa vigente, ogni 180 giorni.  Le modalità con il quale il paracadute di riserva può essere aperto, sono tre:

  • Apertura manuale tramite la trazione dell’apposita maniglia;
  • Apertura semi-automatica nel caso sia installato un sistema di cavo statico (RSL) su almeno una delle bretelle del paracadute principale. Questo cavo agisce trazionando il pin di chiusura del contenitore del paracadute di riserva (come avviene nella modalità di apertura manuale). Questo sistema funziona solo se la vela principale si trova fuori dal contenitore e viene sganciata dall’apposita maniglia;
  • Apertura automatica quando interviene il dispositivo AAD (Automatic Activation Device), ovvero un dispositivo vario-barometrico che quando attivo, interviene nel caso venga supera una determinata velocità ad una determina altitudine. Questo dispositivo effettuerà il taglio  loop del del paracadute di riserva, consentendo l’apertura di quest’ultimo.

Questo dispositivo negli anni ha ridotto in modo tangente il numero di incidenti in caso in cui il paracadute non si apre, portando il paracadutista ad una perdita inconsapevole di quota. In questo articolo viene approfondito l’argomento in merito ai dispositivi di attivazione automatica del paracadute di riserva

paracadute

Probabilità che il paracadute non si apra ?

Ad oggi le probabilità sono ridotte pressoché allo zero, l’evoluzione ed il continuo miglioramento dei materiali utilizzati nella pratica del paracadutismo porta sempre a delle migliorie in termini di sicurezza e affidabilità; purtroppo rimane sempre il fattore umano la causa maggiore degli incidenti, un fattore non solo delimitato a questa disciplina.