Il fenomeno della turbolenza nel paracadutismo, ha sempre dedicato un capitolo importate già dal corso di paracadutismo e non solo, ma è qualcosa che la maggior parte di noi comprende in maniera teorica, ma non allo stesso modo nella pratica. Perché? Non possiamo vederlo!

Ogni volta che ci si reca per saltare in una nuova zona di lancio o in condizioni di vento particolari, bisogna sempre studiare le zone di atterraggio e quelle alternative prima di salire in aereo per un lancio. Capire la posizione degli ostacoli, le zone vietate e la loro posizione rispetto all’aerea di atterraggio in base alle condizioni del vento sono elementi fondamentali per la sicurezza in fase di atterraggio. Il flusso d’aria turbolento segue le leggi della fisica, proprio come l’acqua di un torrente scorre intorno a delle rocce, di conseguenza dobbiamo avere un’ idea di dove sarà presente in condizioni di vento. Il flusso d’aria turbolento esiste sottovento rispetto agli ostacoli, estendendo a 10 – 20 volte l’altezza dell’ostacolo in orizzontale!

Mettendo in pratica quanto detto sopra, riportiamo degli esempi nelle immagini che seguono. In uno scenario dove un aereo percorre una pista con un vento perpendicolare all’andamento dell’aereo, vi saranno dei vortici diagonali di turbolenza creati dal movimento dell’elica del velivolo che a loro volta vengono mossi dal vento. Nel secondo esempio viene riportato la dimensione delle turbolenze causate dal vento che impatta con un edificio, che possono essere lunghe 10 – 20 volte l’altezza dell’edificio.

In entrambe le situazioni possiamo intuire che eviteremo di atterrare nelle aree interessate dal fenomeno di turbolenza, in quanto si potrebbero verificare delle anomalia al volo standard del nostro paracadute o addirittura il collasso della vela, portando a terra in maniera non piacevole il paracadutista che non avrà possibilità di interagire, causando eventuali traumi.

Turbolenza creata da un aereo

turbolenza

Turbolenza creata da un edificio

turbolenza

Il fenomeno della turbolenza

Nel video che segue si potrà osservare il movimento dell’aria usando del fumo, grazie all’utilizzo di un fumogeno il quale renderà l’aria “colorata” permettendo di evidenziare il movimento di essa. Durante l’osservazione del video, si noterà il cambiamento sia nella direzione che della velocità del vento quando il fumogeno è posizionato sottovento rispetto agli ostacoli. Immagina cosa farà la tua vela quando vola attraverso le stesse condizioni di vento altamente variabili… Vuoi davvero volare lì? Io assolutamente no! Se vorrai approfondire tecnicamente sul fenomeno delle turbolenze vi invitiamo a visitare la seguente pagina.

Vola in modo intelligente e sicuro. Atterrare lontani da ostacoli è la soluzione migliore in termini di sicurezza!