Safeguarding — tutela dei tesserati e dei minori

Modello Organizzativo e Codice di Condotta

Documenti adottati ai sensi dell’art. 16 del D.Lgs. 39/2021 e delle Linee Guida CONI approvate con deliberazione del Consiglio Nazionale n. 255 del 25 luglio 2023, nell’ambito della riforma dello sport (D.Lgs. 36/2021).
Versione 2.0 — ultimo aggiornamento: 14 luglio 2026

In sintesi

  • Un ambiente sicuro per tutti: Skydive Sunrise adotta un Modello Organizzativo e un Codice di Condotta che tutelano atleti, tesserati e in particolare i minori da ogni forma di abuso, violenza, molestia e discriminazione.
  • Non solo un adempimento: è una scelta di responsabilità. Formazione dello staff, controlli, certificato del casellario giudiziale per chi opera a contatto con minori.
  • C’è un Responsabile Safeguarding, figura indipendente a cui chiunque può rivolgersi, anche in via riservata, per dubbi o segnalazioni: safeguarding@skydivesunrise.com.
  • Le segnalazioni sono protette: massima riservatezza, nessuna ritorsione verso chi segnala in buona fede, gestione nel rispetto della privacy.
  • I documenti integrali (Modello Organizzativo e Codice di Condotta) sono scaricabili in PDF nella sezione 3.

1. Quadro normativo e finalità

In attuazione dell’art. 16 D.Lgs. 39/2021 e delle Linee Guida CONI — delib. n. 255/2023, nonché dei regolamenti safeguarding dell’organismo sportivo di affiliazione, Skydive Sunrise S.S.D. a r.l. ha adottato un Modello Organizzativo e di Controllo dell’attività sportiva e un Codice di Condotta per la tutela dei minori e la prevenzione di molestie, violenza di genere, abusi e ogni forma di discriminazione.

Il quadro di riferimento comprende inoltre la riforma dello sport (D.Lgs. 36/2021), la Convenzione di Lanzarote sulla protezione dei minori (ratificata con L. 172/2012), la Convenzione di Istanbul contro la violenza di genere (ratificata con L. 77/2013) e i principi della Carta dei diritti dei bambini nello sport. Per Skydive Sunrise questi documenti non sono un mero adempimento normativo: sono le fondamenta etiche della scuola, a garanzia di un ambiente sportivo sicuro, inclusivo e rispettoso.

2. A chi si applica

Il Modello e il Codice di Condotta si applicano a chiunque prenda parte, a qualsiasi titolo, alle attività della scuola: atleti e allievi, tecnici e istruttori, dirigenti, collaboratori e volontari, personale amministrativo e operativo, accompagnatori e genitori, tesserati e partecipanti occasionali (inclusi i passeggeri dei lanci tandem, per quanto compatibile). L’accettazione delle regole di condotta è condizione per operare e partecipare alle attività.

3. I documenti adottati

I testi integrali, nella versione vigente, sono liberamente scaricabili:

In caso di contrasto tra questa pagina informativa e i documenti PDF, prevalgono i documenti nella loro versione più recente. Invitiamo tutti — tesserati, famiglie e collaboratori — a leggerli con attenzione.

4. Principi e comportamenti vietati

Il Codice di Condotta declina i diritti e i doveri di tesserati e operatori e vieta espressamente, in linea con le tipologie individuate dalle Linee Guida CONI, ogni forma di:

  • abuso psicologico (umiliazioni, isolamento, pressioni sproporzionate rispetto all’età e alla preparazione);
  • abuso fisico e pratiche di allenamento lesive dell’integrità psicofisica;
  • molestia e abuso sessuale, in qualunque forma, anche verbale o digitale;
  • negligenza e incuria nella custodia e supervisione, in particolare dei minori;
  • abuso di matrice religiosa o culturale;
  • bullismo e cyberbullismo;
  • comportamenti discriminatori per età, sesso, orientamento sessuale, etnia, religione, opinioni, disabilità o condizione personale ed economica.

A questi si aggiungono, per la specificità dell’attività di paracadutismo, i doveri di rispetto delle regole di sicurezza operativa e delle disposizioni degli istruttori e della direzione di lancio.

5. Responsabile Safeguarding

Come previsto dall’art. 16 del D.Lgs. 39/2021 e dalle Linee Guida CONI, la scuola ha nominato un Responsabile Safeguarding (responsabile delle politiche di tutela): una figura indipendente, distinta dai ruoli tecnici e dirigenziali, incaricata di vigilare sull’adozione e sul rispetto del Modello e del Codice, di curarne l’aggiornamento e la diffusione, di promuovere la formazione e di ricevere e gestire le segnalazioni.

A chi si rivolge
atleti, famiglie, tesserati, collaboratori e chiunque frequenti le attività della scuola.
Come contattarlo
scrivendo alla casella dedicata safeguarding@skydivesunrise.com, oppure via PEC a legalmail@pec.skydivesunrise.com (indicando “Riservata — Responsabile Safeguarding”) o di persona presso la sede operativa.
Riservatezza
la casella safeguarding è un canale dedicato: le comunicazioni sono accessibili al solo Responsabile e trattate come corrispondenza riservata.

6. Segnalazioni: come e con quali tutele

Hai assistito o sei stato vittima di un comportamento vietato?

Segnalalo al Responsabile Safeguarding con le modalità della sezione 5. La segnalazione può riguardare fatti subiti o osservati, anche solo sospetti, e può essere presentata da chiunque: atleti, genitori, tecnici, collaboratori, terzi. Nei casi di urgenza o di reato, rivolgiti direttamente alle autorità competenti (112).

Ogni segnalazione è gestita secondo i principi del Modello:

  • serietà e tempestività: ogni segnalazione viene esaminata, istruita e riscontrata;
  • riservatezza: l’identità del segnalante e i dati delle persone coinvolte sono protetti, nel rispetto del GDPR e della Privacy Policy;
  • divieto di ritorsioni: nessuna conseguenza pregiudizievole per chi segnala in buona fede;
  • raccordo istituzionale: ove i fatti lo richiedano, il Responsabile informa gli organismi sportivi competenti (inclusa la Procura federale dell’ente di affiliazione) e, nei casi previsti dalla legge, l’autorità giudiziaria.

7. Misure preventive e formazione

  • Formazione continua dello staff su tutela dei minori, prevenzione degli abusi e corretta gestione delle dinamiche sportive;
  • certificato del casellario giudiziale per tutti i collaboratori che svolgono ruoli a contatto diretto e regolare con minori, come previsto dall’art. 25-bis DPR 313/2002 (introdotto dal D.Lgs. 39/2014, attuazione della Direttiva 2011/93/UE);
  • organizzazione di spazi e dinamiche sicure per i più giovani (supervisione adeguata, regole per trasferte, spogliatoi e comunicazioni digitali);
  • controllo delle attività e vigilanza attiva sulle situazioni a rischio;
  • diffusione del Codice a tesserati, famiglie e collaboratori, anche tramite questa pagina.

8. Vigilanza, sanzioni e aggiornamento

La violazione del Codice di Condotta comporta l’applicazione delle misure e delle sanzioni disciplinari previste dal Modello Organizzativo e dai regolamenti dell’organismo sportivo di affiliazione, proporzionate alla gravità dei fatti, ferma restando ogni responsabilità civile e penale. Il Modello e il Codice sono soggetti a riesame periodico e vengono aggiornati in caso di novità normative o regolamentari (CONI, federazioni ed enti di affiliazione) o di evidenze emerse dall’attività di vigilanza: la versione vigente è sempre quella pubblicata in questa pagina.

Versione 2.0 — ultimo aggiornamento: 14 luglio 2026

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