Videocamere personali e lancio tandem
Posso usare la mia GoPro, action cam o smartphone durante un lancio tandem?
La camera è piccola, il dubbio è comprensibile: perché pagare un servizio video se possiedo già una action cam? Nel tandem, però, una videocamera non è un semplice accessorio. Vediamo cosa prevede il quadro italiano, i motivi operativi e le alternative corrette.
Risposta breve: no. In Italia il passeggero tandem, privo di licenza, non può effettuare il lancio quale operatore foto, cine o video. Per applicare correttamente il quadro normativo e le procedure di sicurezza, Skydive Sunrise non consente al passeggero di portare o utilizzare in volo GoPro, altre action cam, smartphone, occhiali con videocamera, aste o supporti personali. Il dispositivo deve restare a terra.
GoPro nel lancio tandem: la marca non cambia la regola
“GoPro” è spesso usato nel linguaggio comune per indicare qualsiasi piccola videocamera sportiva. La valutazione, tuttavia, non dipende dal marchio, dal peso ridotto o dalla qualità del supporto. Riguarda tutte le action cam personali e ogni apparecchio che il passeggero vorrebbe tenere, indossare o azionare durante il lancio.
Il divieto per il passeggero di operare come foto o video-operatore discende dal quadro italiano. Nella sua applicazione operativa, Skydive Sunrise stabilisce una regola semplice già prima dell’arrivo: niente camera sul casco, sul polso, sul petto o sull’imbrago; niente telefono in mano o in tasca; niente selfie stick, asta telescopica o supporto portato dal passeggero. Non basta promettere di “non toccarla”: il dispositivo e il suo fissaggio restano attrezzatura estranea alla configurazione tandem.
Perché una camera così piccola non è un accessorio innocuo
In caduta libera le condizioni non assomigliano a quelle di una normale attività turistica. Uscita dall’aereo, flusso d’aria, apertura del paracadute e atterraggio richiedono una posizione precisa e attenzione alle indicazioni dell’istruttore. Aggiungere una camera introduce variabili che non aiutano il passeggero.
Distrazione
Accendere, controllare o orientare il dispositivo sottrae attenzione al briefing, alla posizione del corpo e ai segnali dell’istruttore.
Impiglio e interferenza
Camera, cinturino e supporto possono offrire punti di aggancio o interferire con imbrago, maniglie e altre parti del sistema.
Oggetto perso
Un dispositivo non trattenuto può cadere dall’aereo o durante il lancio, mettendo a rischio persone e cose a terra.
Urto
Un oggetto rigido sul corpo o in mano può colpire il passeggero, l’istruttore o l’aeromobile nelle fasi più dinamiche.
Posizione alterata
Il tentativo di inquadrare porta facilmente ad allungare un braccio, guardare altrove o modificare la postura concordata.
Gestione dell’emergenza
In un’attività aeronautica ogni elemento aggiunto va valutato anche per le situazioni anomale, non soltanto per il lancio ideale.
Il punto non è stabilire se una singola camera “rimarrà sicuramente attaccata”. È evitare che un accessorio non necessario aggiunga un problema alla conduzione del tandem.
Cosa dicono il quadro italiano e il manuale del sistema tandem
Il Regolamento ENAC sulla disciplina dei lanci paracadutistici, all’articolo 14, stabilisce che il lancio tandem si svolga secondo le prescrizioni del costruttore e attribuisce all’istruttore tandem la responsabilità della preparazione del passeggero e delle operazioni di lancio. Lo stesso articolo subordina al preventivo consenso dell’istruttore l’attività in caduta libera di lavoro relativo e di ripresa foto, cine e video riferita al tandem.
Il D.M. 467/T del 25 giugno 1992, Titolo I, Sezione 3, Scheda P/1, stabilisce nel quadro italiano che chi non possiede la licenza non può effettuare lanci quale operatore foto, cine o video. Il passeggero tandem non diventa quindi un operatore video per il solo fatto di avere una camera compatta: questo limite non nasce da una scelta commerciale di una singola scuola.
La Safety Promotion Leaflet ENAC SPL-9 sulla Safety Fly Zone del video-operatore rende ancora più chiara la differenza. Definisce il video-operatore come un paracadutista esperto con licenza in esercizio, capace di volare autonomamente mantenendo un’inquadratura costante. Quando filma un tandem deve restare nella Safety Fly Zone, non intralciare l’istruttore e prevenire collisioni o impigli con la formazione, il bridle e il drogue. La SPL-9 è un documento di promozione della sicurezza e non sostituisce le norme; offre però un riferimento tecnico ufficiale sul livello di competenza associato alle riprese in caduta libera.
Il Sigma Tandem Operations Manual MAN 016 Rev. 2 disciplina l’HandCam come attività dell’istruttore tandem qualificato. Tra le pratiche essenziali richiede il completamento del controllo annuale HandCam e, come soglia di esperienza, 100 lanci tandem più un corso HandCam approvato oppure 200 tandem come responsabile del lancio senza quel corso. Nella sezione Prohibited Use il costruttore vieta, salvo espressa autorizzazione scritta UPT, i tandem con videocamere montate sul casco e quelli realizzati con Go Pole o analoghi dispositivi HandCam su asta.
La Annual Sigma Tandem Hand Camera Safety Checklist, LIST-014 Rev. 5, valida per dodici mesi dalla firma, richiede inoltre all’istruttore di provare a terra le procedure di emergenza con HandCam e passeggero simulato, eseguire i controlli previsti delle maniglie e non usare meccanismi estensibili. La videocamera deve restare l’ultima priorità rispetto alla conduzione del tandem.
Come riferimento internazionale di sicurezza, la United States Parachute Association raccomanda che chi usa una camera in paracadutismo sia già un paracadutista con licenza e almeno 200 lanci. Non è una norma italiana applicabile al passeggero, ma mostra perché nel settore la camera venga trattata come un compito aggiuntivo che richiede esperienza, non come un gadget.
Come funziona il sistema di sgancio della X‑Shut Handcam
La X‑Shut Handcam mantiene la videocamera sul dorso della mano con cinghie regolabili, lasciando all’istruttore la mobilità necessaria per condurre il tandem. Il dettaglio decisivo è il sistema di sgancio rapido accessibile: se il supporto o la camera dovessero impigliarsi, l’istruttore può attivare il rilascio e separare l’intero gruppo dalla mano.
Lo sgancio interrompe il collegamento che, in una situazione anomala, potrebbe trattenere il braccio o ostacolare una procedura. La priorità torna così immediatamente alla gestione del tandem. È una protezione aggiuntiva, non una scorciatoia: configurazione corretta, controllo prima del volo, addestramento e procedure di emergenza restano indispensabili.

E lo smartphone, gli smart glasses o una camera in tasca?
Lo smartphone non è un’eccezione. Tenerlo in mano crea gli stessi problemi di distrazione e perdita; lasciarlo in una tasca non autorizzata non lo rende sicuro. Anche occhiali con funzione video, camere a clip, supporti magnetici e dispositivi indossabili devono essere segnalati e lasciati a terra se lo staff non li autorizza espressamente.
Gli accompagnatori possono filmare dalle aree a loro accessibili, rispettando le indicazioni dello staff e senza entrare nelle zone operative. Il loro telefono può raccontare preparazione, attesa e rientro, ma dalla terra non può seguire il tandem in caduta libera.
- porta il telefono per foto e messaggi prima e dopo il salto;
- affidalo a un accompagnatore o riponilo dove indicato dallo staff;
- non inserirlo nella tuta o nell’imbrago;
- chiedi prima quali riprese a terra sono consentite.
“Ho già la camera: posso risparmiare sul servizio video?”
Puoi certamente scegliere il lancio senza servizio video e sostenere soltanto il prezzo del pacchetto base disponibile al momento della prenotazione. Non puoi invece sostituire il servizio professionale portando una videocamera personale durante il tandem.
Il costo del video non remunera soltanto il possesso della camera. Comprende la sua integrazione nella procedura di lancio, controlli, fissaggio, esperienza di chi la gestisce, materiale registrato e, secondo il pacchetto, selezione delle scene, reframing, montaggio ed esportazione. Il confronto corretto non è quindi “la loro camera contro la mia”, ma lancio senza riprese oppure lancio con un servizio video predisposto per il tandem.
Quali riprese puoi scegliere davvero
| Soluzione | Si può usare? | Chi la gestisce |
|---|---|---|
| Action cam personale del passeggero | No: il passeggero privo di licenza non può operare come video-operatore | Il dispositivo resta a terra secondo le procedure del centro |
| Smartphone del passeggero | No, né in mano né riposto autonomamente | Resta a terra o con un accompagnatore |
| Riprese degli accompagnatori | Sì, soltanto dalle aree consentite | L’accompagnatore segue le indicazioni dello staff |
| HandCam o ripresa 360° | Sì, quando prevista dal pacchetto e dalle condizioni operative | Personale qualificato, secondo procedure e attrezzatura autorizzate |
| Videoperatore esterno | Solo se il servizio è disponibile e autorizzato | Un paracadutista esperto con licenza in esercizio |
Per capire cosa viene inquadrato, quali file vengono consegnati e come funziona il montaggio, leggi la guida al video 360° del lancio tandem. Il nome del marchio identifica la tecnologia utilizzata nel servizio; non modifica la regola sulle camere personali.
Vuoi vivere il lancio o conservarne anche il video?
Confronta le opzioni tandem disponibili. Puoi scegliere il lancio base oppure un pacchetto con riprese gestite dal team, senza portare dispositivi personali in volo.
Domande frequenti su action cam e lancio tandem
Posso indossare la mia GoPro durante un lancio tandem?
No. In Italia il passeggero tandem privo di licenza non può effettuare il lancio quale operatore foto o video. Il centro applica inoltre le procedure che impongono di lasciare a terra camere e supporti personali.
Posso tenere lo smartphone in mano per fare un video?
No. Il telefono deve restare a terra: in mano può distrarre, cadere, urtare o interferire con la posizione e le procedure del tandem.
Posso fissare la camera al casco, al petto o al polso?
No. Casco, imbrago, polso, petto e supporti personali non rendono la camera autorizzata. La configurazione del passeggero viene stabilita dallo staff.
Se non accendo la camera, posso portarla lo stesso?
No. Anche spenta, resta un oggetto aggiuntivo che può essere perso, urtare o creare interferenze. Va lasciata a terra.
Perché l’istruttore può usare una HandCam e il passeggero no?
Perché l’HandCam è una procedura riservata a un istruttore tandem con esperienza e addestramento specifici, configurazione ammessa dal costruttore e checklist di sicurezza annuale. I nostri istruttori utilizzano inoltre un’impugnatura X‑Shut Handcam dotata di sgancio: in caso di impigliamento, il supporto può essere rilasciato per non ostacolare la gestione dell’emergenza. Il manuale Sigma vieta inoltre, senza autorizzazione scritta UPT, camere sul casco e dispositivi HandCam su asta.
Gli occhiali con videocamera sono permessi?
Non come sistema personale di ripresa del passeggero. Segnala sempre smart glasses e dispositivi indossabili allo staff prima della vestizione.
Posso risparmiare scegliendo di non acquistare il video?
Sì. Puoi prenotare il pacchetto base senza riprese, se disponibile. Non puoi però sostituire il servizio portando una camera o un telefono personali durante il lancio.
Un accompagnatore può riprendere il lancio da terra?
Può filmare dalle aree consentite, seguendo le indicazioni dello staff. Potrà riprendere alcuni momenti a terra, ma non la caduta libera da vicino.
Fonti e riferimenti
- ENAC — Regolamento “Disciplina dei lanci paracadutistici ordinari e speciali”, Edizione 2, in particolare articolo 14.
- D.M. 467/T del 25 giugno 1992, Titolo I, Sezione 3, Scheda P/1, punto 05(f).
- ENAC — SPL-9 “Safety Fly Zone per Video-Operatore”, dicembre 2020.
- United Parachute Technologies — Sigma Tandem Operations Manual, MAN 016 Rev. 2, 1 giugno 2026.
- United Parachute Technologies — Annual Sigma Tandem Hand Camera Safety Checklist, LIST-014 Rev. 5, 1 giugno 2025.
- USPA Skydiver’s Information Manual, sezione 5-7: Camera Flying Recommendations (orientamento internazionale, non normativa italiana).