Attrezzatura e formazione

Come si piega un paracadute: fasi, controlli e video completo

Una panoramica illustrata del ripiegamento di una vela principale ram-air: dalla preparazione delle funi all’inserimento nella POD, con le differenze fondamentali rispetto al paracadute di riserva.

Come si piega un paracadute? Una vela principale viene controllata, ordinata lungo i gruppi funicolari, configurata con slider e tessuto secondo il metodo previsto, sgonfiata, inserita nella POD, collegata attraverso le stivature delle funi e infine sistemata nel contenitore. La sequenza precisa dipende da vela, POD e imbracatura: si impara con un istruttore e con i manuali dei costruttori.

Prima del ripiegamento: proteggere e controllare la vela

Il lavoro inizia appena terminato l’atterraggio. La vela va raccolta senza trascinarla inutilmente su terreno, asfalto o vegetazione. Sabbia, pietre, spine, oli e umidità possono contaminare o danneggiare tessuto, cuciture e funi.

Il ripiegamento richiede una superficie pulita, asciutta e sufficientemente ampia. L’esposizione prolungata alla luce solare va limitata perché i raggi UV degradano nel tempo i materiali tessili.

  • raccogli la vela mantenendo ordinati funi e pilotino;
  • verifica se durante l’atterraggio sono entrati detriti o si sono prodotti danni;
  • controlla tessuto, cuciture, slider, funi, connettori e parti del sistema visibili;
  • se trovi qualcosa di anomalo, interrompi e chiedi una verifica competente.
Partecipanti a una lezione pratica di ripiegamento del paracadute a terra
Il ripiegamento della vela principale si apprende attraverso dimostrazione, pratica assistita e controllo finale.
Questa guida non abilita a ripiegare autonomamente. Un errore di instradamento, slider, comandi, stivature o chiusura può alterare l’apertura. Usa il testo per comprendere le fasi, non come sostituto di addestramento e documentazione del tuo sistema.

Quali parti vengono organizzate durante la piega?

Vela

Il tessuto a cassoni che, dopo l’apertura, assume il profilo di un’ala e genera portanza.

Funi e comandi

Collegano vela e bretelle. Devono essere liberi, correttamente instradati e coerenti con la configurazione prevista.

Slider

Scorre lungo i gruppi di funi e contribuisce a controllare la velocità della sequenza di apertura.

POD o deployment bag

Contiene la vela ripiegata e ne regola l’uscita durante la fase di deployment.

Briglia e pilotino

Trasmettono la forza di estrazione dal pilotino al pin, alla POD e quindi alla vela.

Contenitore

Ospita principale e riserva in compartimenti distinti e si chiude secondo sequenze specifiche del costruttore.

“Piegare” e “ripiegare” indicano più di una semplice piega del tessuto. Il termine comprende ispezione, organizzazione dei componenti e preparazione dell’intera sequenza di apertura.

Video: come si piega un paracadute principale

Il video mostra il procedimento completo su una configurazione specifica. Osserva il metodo, ma applica sempre le istruzioni previste per vela, POD, pilotino e contenitore effettivamente utilizzati.

Come si piega un paracadute principale in 8 fasi

Questa è una rappresentazione generale del metodo mostrato. Nomi, ordine e dettagli possono cambiare in base ai manuali. Ogni fase deve essere insegnata e verificata sul materiale realmente utilizzato.

  1. Persona in piedi tiene distese tra le mani le linee del paracadute

    Controllo e continuità delle funi

    Si parte dalle bretelle e si segue il fascio verso la vela, verificando che i gruppi siano liberi e che non vi siano giri, nodi, passaggi attraverso altri componenti o anomalie. I comandi devono seguire l’instradamento previsto.

  2. Dettaglio delle mani sulle linee del paracadute vicino alla sacca

    Preparazione dei comandi

    Freni, maniglie e funi di comando vengono configurati esclusivamente secondo le istruzioni del sistema. Lunghezza degli eccessi, keeper e modalità di stivaggio non sono universali.

  3. Persona organizza il tessuto della vela sospesa davanti a sé

    Slider e gruppi funicolari

    Lo slider viene portato fino ai relativi arresti mantenendo separati i gruppi di funi. Durante la risalita si continua a verificare la continuità e l’assenza di interferenze.

  4. Dettaglio delle mani che separano il tessuto e le linee della vela durante il ripiegamento

    Organizzazione della vela

    Cassoni, stabilizzatori, coda e materiale tra i gruppi funicolari vengono identificati e disposti secondo il metodo previsto. Lo slider viene posizionato in modo coerente con le istruzioni del costruttore.

  5. Persona in piedi tiene raccolta la vela verde durante il ripiegamento

    Controllo del tessuto e sgonfiamento

    La coda contiene il pacchetto mentre l’aria viene espulsa progressivamente. Occorre mantenere il controllo del fascio funicolare e impedire che gli elementi già organizzati cambino posizione.

  6. Persona inginocchiata comprime e raccoglie il tessuto verde del paracadute a terra

    Formazione del pacchetto

    La vela viene sagomata per ottenere larghezza e volume adatti alla deployment bag. Le pieghe e la gestione della parte superiore e inferiore dipendono dal metodo insegnato e dalla configurazione.

  7. Persona inginocchiata a terra mentre sistema il paracadute nella sacca di spiegamento

    Inserimento nella POD

    La deployment bag viene portata sul pacchetto senza perdere il controllo del tessuto o delle funi. La vela deve rimanere contenuta come previsto, senza forzare componenti o creare passaggi indesiderati.

  8. Mani sistemano il fascio funicolare negli elastici della sacca di spiegamento

    Chiusura della POD e stivaggio delle funi

    La POD viene chiusa e le funi stivate con dimensioni, tensione, materiali e sequenza indicati dal produttore. La sistemazione nel contenitore, la chiusura dei lembi, il pin, la briglia e il pilotino seguono il manuale dell’imbracatura.

Non improvvisare misure o distanze. Indicazioni generiche come “asole larghe quanto la POD” o “lasciare un metro di funi” non sono valide per ogni sistema. Usa valori e materiali prescritti dal costruttore.

Cosa controllare prima di considerare conclusa la piega

Una bella forma esterna non prova che il sistema sia correttamente configurato. Il controllo segue una sequenza ripetibile e considera ciò che determina l’ordine di apertura.

AreaDomanda di controlloPerché conta
Funi e comandiSono continui, liberi e configurati come previsto?Giri, nodi o instradamenti errati possono produrre malfunzionamenti o problemi di controllo.
SliderÈ arrivato agli arresti ed è posizionato secondo il metodo?La sua posizione influenza la sequenza e la velocità di apertura.
POD e stivatureChiusura, elastici o sistemi alternativi rispettano manuale e usura ammessa?La sequenza di line stretch e rilascio deve rimanere controllata.
Briglia e pinSono instradati e orientati correttamente?Devono consentire l’apertura del contenitore e l’estrazione della POD.
PilotinoTessuto, kill line e piega corrispondono al sistema?Deve generare la forza di estrazione prevista.
ContenitoreLoop, lembi e protezioni sono compatibili e in ordine?La chiusura deve proteggere il sistema senza ostacolarne l’attivazione.

USPA ricorda che posizione dello slider, controllo della vela nella POD e metodo delle stivature possono influire sulla velocità di apertura. Un’apertura molto dura può danneggiare materiale e provocare lesioni: il packing è quindi parte della gestione dell’attrezzatura, non una formalità tra due lanci.

Chi può piegare il paracadute di riserva?

La vela principale e il paracadute ausiliario o di riserva non vanno trattati come la stessa operazione. In Italia la manutenzione, la riammissione in servizio e l’accettazione dei paracadute ausiliari sono attività disciplinate dal Regolamento ENAC sull’aeronavigabilità continua.

Le attività previste vengono eseguite dai Centri di Verifica e Ripiegamento Paracadute (CVRP) approvati per il prodotto oppure dal costruttore. Il personale autorizzato registra manutenzioni, aperture di emergenza, riparazioni e modifiche nel libretto della riserva.

ENAC stabilisce che le verifiche di primo livello siano effettuate entro i 180 giorni precedenti l’impiego e dopo ogni apertura accidentale o di emergenza, fermo restando quanto prescritto dal costruttore e da eventuali direttive applicabili.

Paracadute di emergenza sottoposto a verifica e ripiegamento qualificato
La riserva richiede ambiente, documentazione, qualifiche e registrazioni specifiche.
Non aprire o ripiegare autonomamente la riserva. Rivolgiti a un CVRP abilitato o al costruttore. Eventuali direttive di aeronavigabilità possono introdurre prescrizioni ulteriori per modelli o configurazioni specifiche.

Quanto tempo serve per piegare un paracadute?

Per un paracadutista formato, una piega ordinaria della principale richiede spesso circa 10–20 minuti, ma il tempo varia con esperienza, dimensione e materiale della vela, metodo, condizioni e controlli necessari. Un allievo può impiegare molto di più.

La velocità non è un indicatore di qualità. Se qualcosa non torna, la procedura corretta è fermarsi, riaprire ciò che serve e chiedere un controllo. Una piega lenta e verificata è preferibile a una piega rapida con un dubbio non risolto.

Come si impara? Nel percorso formativo si osserva una dimostrazione, si esegue la procedura con assistenza e si ripete fino a saper riconoscere componenti, sequenza ed errori. USPA prevede già nel programma per allievi il packing di almeno una principale con assistenza.

Vuoi imparare davvero a conoscere il paracadute?

Nel corso AFF teoria, attrezzatura, controlli e pratica costruiscono competenze che un video da solo non può sostituire.

Domande frequenti su come si piega un paracadute

È difficile piegare un paracadute?

Richiede metodo, conoscenza dei componenti e pratica assistita. Le prime pieghe sono lente; l’obiettivo non è la velocità, ma una sequenza corretta e verificabile.

Quanto tempo ci vuole per piegare un paracadute?

Una principale può richiedere indicativamente 10–20 minuti a una persona formata, mentre un allievo può impiegare più tempo. Materiale e configurazione incidono molto.

Posso imparare a piegare il paracadute guardando un video?

Il video aiuta a comprendere le fasi, ma non sostituisce dimostrazione pratica, supervisione e manuali specifici di vela e contenitore.

Ogni paracadute si piega nello stesso modo?

No. Esistono principi comuni, ma vela, comandi, slider, POD, stivature, pilotino e contenitore possono richiedere procedure differenti.

Cos’è la POD del paracadute?

È la deployment bag che contiene la vela principale ripiegata e partecipa alla sequenza di apertura attraverso la chiusura e le stivature delle funi.

Perché lo slider è importante durante la piega?

Contribuisce a controllare l’apertura. Deve essere correttamente portato agli arresti e posizionato secondo il metodo previsto per quella vela.

Chi può piegare il paracadute di riserva in Italia?

Le attività sulla riserva sono effettuate da CVRP approvati per il prodotto o dal costruttore, con personale qualificato e registrazione nel libretto.

Ogni quanto va controllata e ripiegata la riserva?

Secondo ENAC, le verifiche di primo livello sono effettuate entro i 180 giorni precedenti l’impiego e dopo ogni apertura accidentale o di emergenza, nel rispetto delle istruzioni del costruttore e delle direttive applicabili.

Una piega sbagliata può causare un’apertura dura?

Può contribuire. Posizione dello slider, controllo del tessuto nella POD e stivature influenzano la sequenza; contano anche configurazione, velocità e caratteristiche del materiale.

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